venerdì, 03 luglio 2009

In diretta dalla polverosa cantina di Benny: seconda puntata

Non sarò mai Maria Magdalena!
 
 
Le storie d’amore iniziano, vivono e, a volte, finiscono. Questa puntata vi voglio raccontare di un duo, anzi: il duo per eccellenza degli anni 80. Certo, il successo che questo duo ottenne è stato il risultato di una ricetta direi perfetta: una voce ed una presenza femminile stupefacente per bellezza e capacità scenica miscelata sapientemente con una produzione musicale di assoluto livello condita con un colorato mondo fatto di “love, love, love” e di tanto “rosa”. La bellezza scenica e la capacità sono di una ragazza castana che si chiama Sandra Lauer, già voce del trio delle bellone “Arabesque”. L’esperienza come voce di questo terzetto delle meraviglie (gran belle ragazze davvero) non le fece ottenere il successo sperato in Europa cosa che invece in Giappone ottenne, ma, per il Vecchio Continente ci voleva evidentemente ben altro che non una semplice ricetta fatta di disco dance dell’ultima ora e di sei gambe lunghe. Ci volle il tocco di qualcuno che potesse rinforzare il tutto con la bacchetta magica. Un ragazzone alto e dinoccolato che si chiama Michael Cretu “passava di là” e divenne parte dello staff produttivo del progetto Arabesque ma, ben presto, il fascino della bella Sandra stregarono il tedesco musicista per farlo tracollare tra le di lei braccia. Fin qui l’amore ma… la musica? Da lì a proporre a Sandra di lasciare il terzetto delle belle ragazzone e di intraprendere una nuova avventura più intensa, il passo fu breve. Nacque il duopolio Sandra & Michael Cretu. Ma mancava ancora qualcosa per raggiungere la perfezione: c’erano troppi gruppi e duetti nell’affollato panorama mai così in fermento (non lo sarà mai più) e probabilmente la fervida mente commercial-artistica di Michael fece nascere il “prodotto”: Sandra.
 
Non un duo ufficiale ma “lei” quale immagine e voce e progetto con la mente, lui, un passo più indietro a scrivere musiche, testi ed arrangiamenti. Ecco, l’alchimia era quasi perfetta ma mancava il… dolce! La musica doveva essere “nuova” e divertente. Il filone elettro-pop era pane per Michael che già aveva avuto un discreto successo con il gruppo tedesco “Moti Special” e collaborato con artisti della scena upperground tedesca e per produzioni musicali in film e documentari come tecnico di studio. Uno stile energico e fortemente sottolineato da linee di basso elettronico o da bassi sintetici poderosi ma anche e soprattutto da disegni ritmici prepotenti e imponenti (splendidi gli show per “Everlasting Love” dove Cretu e un musicista suonano a quattro braccia le batterie elettroniche all’interno di un telaio di tubi molto hi-tech ancora oggi).
 
Insomma c’era tutto per avere successo adesso e, infatti, puntuale il successo per questi due ragazzi arrivò con una serie infilata di hits che fecero invidia alle produzioni britanniche più agguerrite.
 
Cominciamo con l’uscita del loro brano-icona: Maria Magdalena. Un successo planetario di assoluto rilievo. Sono ad oggi ben 5 i milioni di dischi che questa produzione ha venduto. Scritta da Cretu, che già stilava le sue idee un po’ gotiche, e performata da una Sandra al top per bellezza e bravura vocale, il brano scala in fretta le classifiche di tutta Europa e rimane al primo posto per settimane ed in ben 21 Paesi mentre è tra le 5 favourite songs in Usa, Giappone, Australia e sbarca in Unione Sovietica, allora ben restia ad accogliere prodotti del “cattivo” occidente. Insomma: il botto! Il successo fu tale che le apparizioni del duo, supportati spesso da una serie di musicisti, divenne settimanale in televisioni di tutto il pianeta. MTV si aggiudicò l’intervista al duo ed il loro back stage di uno dei loro show in giro per l’Europa. Da li a pochissimo venne editato il relativo album: The long Play.
 
Era il 1985, anno nel quale Benny Castelli cominciava a suonare i suoi dischi in giro per le discoteche della Riviera e… ah, scusate, in effetti questo non c’entra nulla. Anzi, un po’ si: acquistai Maria Magdalena e fui tra i primissimi Dj italiani a farla girare sui piatti in versioni remixate self-made, cosa che si faceva spesso allora. Insomma, il loro modo di fare musica da ballare era perfettamente in stile con gli anni ottanta: spettacolare, coinvolgente e soprattutto con quell’aria hi-tech che doveva per forza esserci per farne una hit.
 
Poi venne il 1986 e in quell’anno fu un fiorire di successi: il disco d’oro e poi di platino per Maria Magdalena ma soprattutto fu l’anno dell’album “Mirrors”, il secondo prodigioso album che conteneva lìestratto “HI, HI, HI!”. Poi ancora il singolo estratto “Innocent Love” che scalò le classifiche con velocità impressionante. Il duo era commercialmente una realtà e artisticamente una certezza.
 
L’anno successivo fu la volta di un altro pezzo che, personalmente, adoro: Everlasting Love. Un po’ icona dell’amore tra i due e un po’ icona di un certo modo di concepire canzoncine che si possono ascoltare per tirarsi su di morale. Questo è però una cover, per l’esattezza si tratta di una canzone che vide la luce nel 1968 per voce di un gruppo mitologico: Love Affair. Questa canzone era contenuta in una raccolta, “Ten on One”, che era già antologia per i successi ottenuti fino a lì. Everlasting Love è quinta assoluta per circa un mesetto nella classifica delle 40 più ascoltate in Europa e la heavy-rotation radiofonica è da tormentone assoluto.
 
Nel 1988 il duo decide di convolare a giuste nozze. I gossip-sheets citano questo come il matrimonio dell’anno per via del successo che i due hanno raggiunto ma anche perché la loro storia è stata più volte assurta ad esempio da seguire nel dissoluto mondo del musical-show biz degli eighties.
 
L’anno successivo arriva l’ultimo lavoro del decennio: “Heaven Can’t Wait” che rivede una Sandra perfetta ma una produzione meno vincente delle prime.
 
Il passing-thru ai Novanta è per il duo fonte di ispirazione e si abbandonano i ritmi dance commerciali per intraprendere un progetto radicalmente diverso seppur si musica ritmata sempre si parli: nasce il progetto “Enigma”.
 
La musica di Enigma/Cretu nasce nei nuovissimi studios di Ibiza, dova la coppia risiede e dove da alla luce due gemelli nel 1995. La voce di Sandra viene “prestata” al progetto che ottiene un successo straordinario miscelando arie gotiche e medievali con testi in antico latino miscelati a un sound elettronico nuovissimo e con enfasi nella ritmica. Il mondo accoglie Enigma con piacere e il ritorno alle vendite è ufficiale.
 
Ma anche la produzione con il suo nome non si ferma e nel 1992 vede la luce l’abum “Close to seven” che si piazza ai piani alti delle classifiche europee per l’ennesima volta.
Gli anni Novanta poi furono altre prestazioni per il progetto del marito “Enigma” e per alcuni remixes dei suoi grandi successi. Poi il nuovo Millennio portò ai due la causa di separazione e per Sandra alcuni ulteriori successi con artisti internazionali.
 
Qui la storia dei due si divide con i progetti Enigma e Sandra su strade differenti. Se mi permettete, vorrei continuare con Sandra… eccola quindi “sola” e senza la spalla del capace marito a difendersi nel mondo della musica del nuovo millennio ma, senza perdersi d’animo, ritorna al lavoro quasi subito con l’editing di un album nel 2007 (“The art of love”) dove lavora insieme ai suoi due figli, Seb (Sebastien) e Nikita che prestano le loro voci ai cori.
 
Ma è di quest’anno il momento del ritorno più sincero ai suoi fans con l’album “Back to life” che è preceduto dal singolo “A heartbeat”. Influenze hip-hop style, rap e latine sono il tappeto di questa sua ultima produzione.
 
E Michael? Il ragazzo prodigio dei “Moti Special”, il gruppo da lui fondato nel finire dei settanta e del successo con essi (l’hit single “Samurai”), il pigmalione-marito della bella Sandra come se la passerà dopo il divorzio da lei? Il progetto Enigma non si ferma e anzi scalpita con una nuova uscita nel 2008 dell’album “Seven Lives Many Faces” che fu anticipato dal singolo 2 tracce “Seven Lives/La puerta del cielo”.
 
Ecco, questa è la breve cronistoria di una tra i più grandi successi degli anni ottanta: due protagonisti indiscussi della scena pop di quegli anni e non solo, con un’attività sulle scene lunga più di trent’anni e con ancora oggi la capacità di produrre. Un vero momento scenico per capire le influenze che gli anni ottanta diedero agli artisti e che essi diedero a noi sotto forma di emozioni.
 
Alla prossima puntata!
 
Scheda della Puntata di oggi.
Artista: SANDRA (& Michael Cretu)
Anni di attività: 1985-Oggi (Sandra: 1985-Oggi – Cretu: 2007-Oggi con Enigma)
Canzone consigliata: Everlasting Love (1987)
Etichetta: Virgin
Canzone consigliata: Maria Magdalena (1985)
Etichetta: Virgin

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Radio Energy potenzia e migliora le trasmissioni su internet.

[Comunicato Stampa]
Radio Energy, emittente privata con diffusione in varie province piemontesi, da qualche giorno ha potenziato e migliorato le proprie trasmissioni audio su internet.
 
Constata la sempre maggiore richiesta da parte degli internauti sono stati attivati due flussi di trasmissione audio in alta qualità:
 
·       Il primo in Mp3 a 128Kbps, ascoltabile con i più comuni player presenti in commercio: Windows Media Player, Real Player e ITunes, così da accontentare anche gli utenti Apple.
·       l secondo in formato AAC+ a 64Kbps, il più evoluto formato di trasmissione audio, presente anche nei cellulari di ultima generazione, ascoltabile con player come Winamp e VLC.
 
Per ascoltare i nuovo formati di trasmissione audio basterà collegarsi al link http://www.radioenergy.to

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giovedì, 02 luglio 2009

Radio City trasmette l'intervista di Laura Pausini

Sabato 4 luglio alle 13.40, alla vigilia del concerto alessandrino,  (che si terrà allo Stadio Moccagatta di Alessandria il 5 luglio)  RadioCity trasmetterà l'intervista a Laura Pausini!
Dopo lo straordinario successo dell'album "Primavera in anticipo", Laura parlerà ai radioscoltatori del tour che toccherà molte città italiane.


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martedì, 30 giugno 2009

Primaradio in diretta da Asti Lido 2000

Come già anticipato, anche quest'anno Primaradio sarà in diretta dal parco acquatico "Asti Lido 2000"sito ad Asti  sulla s.s Asti-Torino fronte casello Asti ovest.

Dal 4 luglio dalle ore 15 alle ore 17 Primaradio porta in propri ascoltatori on the beach con musica, animazione, saluti e giochi per un'estate travolgente!

Gli speaker che si alterneranno saranno dal lunedì al venerdì Enrico mentre al sabato Rux, alla parte tecnica Marco Rossino.

Si ringrazia per la segnalazione Marco Rossino.

 


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lunedì, 29 giugno 2009

Ancora un cambio per il palinsesto di Radio Veronica One

Ulteriore cambio alla conduzione dello spazio "Saluti e Baci 1 parte" in onda dal lunedì al venerdì dalle ore 12 alle ore 14 su Radio Veronica One.

Al posto di Beppe de Rienzo subentra una nuova voce Eric H.


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sabato, 27 giugno 2009

Nuova rubrica per Benny Castelli: “In diretta dalla polverosa cantina di Benny…”

Debutta oggi una nuova rubrica redatta dall'amico Benny Castelli dal titolo "In diretta dalla polverosa cantina di Benny" I grandi e meno grandi successi degli anni Ottanta e Novanta.

Passiamo quindi la parola all'amico Benny.

 

Sono felice di iniziare questa nuova avventura qui sul Blog di Bruno, il vostro “concierge” della radiofonia piemotese e non solo di quella. Insomma, ogni puntata vedrà protagonista un Gruppo o un Artista musicale degli anni ottanta e novanta ma anche qualche incursione nel decennio della Disco non farà che migliorare la nostra percezione delle produzioni attuali che spesso e volentieri hanno preso a mani basse da grandi successi del passato. Torno quindi “in onda” dagli studi scribaccosi del nostro Blog, stavolta non in voce ed in rigorosa diretta dalla mia polverosa (appunto) cantina nella quale tengo i ricordi, i dischi più belli (e sono tanti) e quelli meno belli (non sempre ci si azzecca) e da questo studio improvvisato, tra un mojito ed una chiaccherata tra amici tirerò fuori le storie legate ai personaggi più interessanti degli anni ottanta e novanta. Bando alle ciancie, quindi e via con la musica! Dimenticavo: qualcuno viene a darmi una mano a pulire sti scaffali…?

 

Benny Castelli

 

Puntata N° 1

 

Gruppo à NOVECENTO

Anno à 1984-Oggi

 

Si è spesso narrato della grandissima capacità tutta italica di produrre grandissimi successi mondiali. Il Bel Paese annovera tra i suoi successi musicali riconosciuti in giro per il mondo arie “millenarie” ma anche canzoni semplici ed immediate che hanno scritto alcuni passi nelle pagine della storia della musica mondiale.

 

In questa puntata vi voglio raccontare la storia di un gruppo tutto italiano, italianissimo che ha saputo farsi apprezzare oltre i nostri confini fino a divenire, negli anni ottanta, uno dei più seguiti della scena pop-newage-electro (se così possiamo catalogare) di quegli anni: Novecento.

 

La storia di questo gruppo si appoggia alle spalle dei Pino e Lino Nicolosi e del prezioso aiuto anche scenografico della bionda sorella Rossana. Ma un gruppo musicale di successo ha nel suo DNA una costante: il personaggio frontale, d’impatto che di solito canta (ma non sempre) e che in questo caso canta anche bene: ecco la voce del gruppo, una bella ragazza minuta ma affascinante che risponde al nome anagrafico di Dora Carofiglio, la (mora) cantante.

 

La loro bravura è “cantata” da chi assistette alle loro performance live in giro per le discoteche italiane dove si cimentarono nel covering di artisti come Pink Floyd, Chaka Khan ma anche mostri sacri quali Al Jarreau o Stevie Wonder, il tutto magistralmente suonato dai fratelli Nicolosi (produttori, arrangiatori e scrittori di moltissimi altri successi che la dance italiana ci regalò successivamente) ma soprattutto dalla cristallina vocalità di Dora.

 

Tale era la bravura della nostra Dora che la sua carriera fu “frastagliata” sotto vari pseudonimi cantando anche sotto mentite spoglie, genere molto usato da una certa produttività discografica italiana di allora che era dedita usare belle voci su facce perlopiù belle di altri, creando così il “personaggio”.

 

Fu così che le necessità di mercato portarono dapprima la nostra Dora a prestare la sua voce ad un progetto che noi conosciamo come Valerie Dore dove, appunto, per “lei” utilizzava la voce ma il volto era quello di una certa bellona: Monica Stucchi. Fu un successo d’eccezione e per questo progetto cantò “Get Closer” il brano icona di Valerie Dore, il “personaggio” che ancora oggi piacevolmente ascoltiamo.

 

Fu poi il periodo di camminare da soli ed ecco che il progetto pop-elettronico dei Novecento permise di far conoscere il vero volto di Dora che divenne uno dei simboli del successo italiano nel mondo.

 

Era infatti il 1984 quando vide la luce “Movin’on” vero primo successo inedito dei Novecento che scalò velocemente le classifiche europee aggiudicandosi dischi di platino e d’oro a go-go e diventando una delle canzoni tormentone di quell’anno, fatta ruotare dalle emittenti fino alla rottura (della puntina).

 

Dopo questo esordio scoppiettante (circa 100mila copie vendute del singolo) i Novecento diedero alla luce anche un album (omonimo) e poi, nel 1986 ecco il secondo album: Dreamland.

 

Il successo ottenuto con “Movin’on” non si riuscì a replicare e la notorietà dei Novecento viene rinfrescata con brani quali “Excessive Love”. Poi la fase calante del loro successo che però li ha visti lavorare nei dietro le quinte per grandi artisti fino al 1997, anno nel quale esce il loro primo album interamente cantato in italiano.

 

Siamo ormai quasi ai giorni nostri e, dopo la creazione di un’etichetta (Nicolosi Productions) e interazioni con grandi produzioni internazionali, nel 2008 esce l’ottimo singolo “Cry” preludio del successivo album “Secret” che determina quindi il loro ufficiale ritorno sulle scene.

 

Alla prossima puntata!

 

Scheda della puntata di oggi.

Gruppo: Novecento

Canzone consigliata:  Movin’On (Radio Edit)

Etichetta: WEA Dreamland

Anno: 1984

Web: www.nicolosiproductions.com

Ascoltalo qui: http://dailymotion.virgilio.it/video/x8p6w8_900-movin-on-12-extended-vocal-mix_music


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Sondaggio: Cosa ne pensate delle altre radio della nostra regione

Prendendo spunto da un post dell'amico Piero Rigolone invito tutti i lettori del blog a scrivere in questo post cosa ne pensano di altre realtà della nostra Regione.

Solitamente si parla nei commenti delle realtà di Torino come Grp, Veronica, Centro 95, Manila, Flash.

Proviamo quindi ad accogliere la "proposta" di Rigolone e aspetto commenti su realtà come Radio Azzurra, Radio City "La città che vive", Radio Mondo, Radio ValleBelbo National Sanremo, Primaradio, Radio City, Rvl e di tutte le altre realtà del Piemonte.

Attendo quindi qui tutti i commenti su queste realtà, vi invito quindi ad ascoltarle se non in fm via web.


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venerdì, 26 giugno 2009

Benny Corner: Quando uno si fa chiamare

Quando uno si fa chiamare “Il Re del Pop” le possibilità possono essere che è egocentrico oppure che lo è veramente.
 
Lui, Michael Jackson, lo era veramente ed era anche il re dell’egocentrismo, quello vero delle Star con la “S” maiuscola. Eppure, dietro ad ogni notizia legata alle sue vicissitudini si nascondeva una malinconia che lo ha accompagnato per anni fino alla sua prematura scomparsa di questa notte.
 
Se mi permettete, vorrei esclusivamente ricordare l’artista e non focalizzare l’uomo perché in questo ci sono frotte di giornalisti pronti a farlo, di là e di qua dell’oceano. Tra essi, pensate, c’è gente che non lo ha nemmeno mai conosciuto e che ne scrive per sentito dire, per gossip, per tam-tam mediatico che poi arriva fino al giornaletto di provincia che s’arroga il diritto di scrivere di questo artista di proporzioni intergalattiche. Quindi, non conoscendo Michael Jackson se non per il suo lavoro di artista poliedrico, non mi arrogherò il diritto di scrivere del suo lato umano, difficile e complesso. Troppo complesso per me.
 
Ecco l’artista, il ragazzo prodigio di Gary (Indiana), figlio di Jackson, fratello di Jackson insomma una famiglia spesso in testa alle classifiche di vendita, un impero economico di enormi proporzioni costruito perlopiù sul magro e sparuto ex ragazzo dalla voce bianca e tesa verso note alte ma energicamente melodiche e dal fisico dinoccolato e magro. Michael è stato uno dei grandi melodici americani, entrato di diritto nella Hall-Of-Fame nei quali annoverare i più grandi.
 
Devo ricordare alcuni tra i suoi primati: il singolo più venduto di tutti i tempi e il legato album “Thriller” co-prodotto con Quincy Jones che ha venduto (e vende ancora) fino ad oggi circa 109milioni di dischi, la più lunga permanenza nella American Top Fourty e nella Billboard tra le canzoni più vendute con un album e quattro singoli, ben 8 Grammy sempre per “Thriller”, Artista del Millennio nel Wordl Music Award del 2000 e Artista del Secolo per gli American Music Awards del 2002, è nella Rock&Roll Hall of Fame e nella Songwriter Hall of Fame, 13 Grammy, il video più costoso della storia fino ad oggi (“Scream” con 7milioni di dollari).
 
Insomma, una carriera che fu molto di più di una carriera ottimamente riuscita. Un pezzo di stpria ch si fonde con quella di ognuno di noi, chi più e chi meno. Un mondo colorato, pazzo, strano, voluminoso e scenico come solo lo star system americano può inventarsi su di un ragazzo che aveva una bella voce bianca, la pelle nera e il passo enigmatico.
 
Ho in mente praticamente tutte le immagini dei suoi video, da “Thriller” a “Bad” passando per i suoi immensi successi degli anni ottanta quali “Billie Jean” nel quale lanciò il suo timbro di fabbrica: il “Moonwalk”.
 
Questo passo di danza, nel quale egli sembrava fluttuare scivolando all’indietro mai fatto prima d’ora e presentato per la prima volta in “Billie Jean” appunto, ebbe un tale successo che fece schizzare in aria le vendite di “Thriller” dal quale il singolo era estratto, a livelli ancora oggi difficili da replicare.
 
Il Jackson ballerino inventò non solo il “Moonwalk” ma anche il “Dancing Robot”, la movenza a scatti mimando un robot che oggi tutti i ballerini di Hip-Pop devono conoscere.
E adesso? Beh, dopo la sua ultima apparizione ufficiale dello scorso marzo nella quale presentò il suo nuovo tour mondiale, “This is it”, a noi rimane solo questa triste notizia che riporta “sulla terra” questo intergalattico eroe musicale dalla controversa esistenza, dalla pelle nera e poi bianca, dalle vicissitudini legali, dai problemi fisici e dalle manie incoerenti con la nostra quotidianità pragmatica fatta di debiti, tasse da pagare, problemi vari eccetera.
 
Ma lui ci ha tenuto compagnia con le sue canzoni, tutte.
 
Michael, nel suo modo di essere musicista poliedrico, ballerino, artista, intrattenitore, veggente modaiolo e incursore nei sogni di milioni di fans è stato unico, irripetibile e irraggiungibile. Da ieri notte egli non c’è più.
 
In verità, io ragazzo degli ottanta, non lo seguivo più quale suo fan perché io troppo cresciuto e perché lui, secondo me, troppo prigioniero del suo personaggio, unica sua risorsa ormai. Non capivo di lui questo e mi sono rammaricato molto di aver perso il Michael sinceramente artista dei suoi anni d’oro ma l’ho sempre reputato un genio e continuerò a pensare di lui questo: un genio.
 
E se volete provare a sentire, a percepire qual’e il suo Genio comprendendo cosa intendo con questo che reputo l’unico appellativo possibile per quest’uomo eterno ragazzo, provate ad ascoltare una tra le sue più belle canzoni di sempre ma fatelo così: verso sera, proprio una di quelle estive, con il rosso del cielo che vola verso la notte, mettetevi comodi sul balcone o davanti ad una finestra aperta che vi porti via verso l’aria calda della sera e premete “play” sul vostro lettore portatile di mp3 per lanciarvi nelle cuffie quella meravigliosa matematica musicale che è “Human Nature” che vi farà attivare la chimica cerebrale per quel naturale viaggio emozionale che solo la musica può rendere reale. Una canzona che sto ascoltando in questo esatto momento. Una canzone che termina in un modo “strano” ma affascinante, con uno “ending” a sfumare con una notazione che sembra dire “…to be continued”.
 
Nessuna droga, nessuna alchimia esterna se non quella notazione e quel suo falsetto soffiato che chiama “…why… why…” e che vi trasporterà insieme a lui verso il suo concetto di canzone: emozionale, coinvolgente, spettacolare, unico, irripetibile e che non morirà mai nemmeno adesso che lui non fa più parte di questo mondo.
 
Io, in quegli anni sognavo di guidare la Ford Gran Torino di Starsky & Hutch ascoltando questa canzone, magari in una di quelle infinite strade californiane che, appunto, sono icona di ciò che c’è e che non finirà mai.
 
Come la sua musica.
 
“Hi, Genius and thanks for your music, endless…”
 
Benny Castelli

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mercoledì, 24 giugno 2009

Due novità per Primaradio

Segnaliamo due novità nel palinsesto di Primaradio.

Da martedì 23 giugno è partito, “La Regione Piemonte ai microfoni di Primaradio”, in onda dalle ore 8 alle ore 9.00 in cui la presidente della Regione Mercedes Bresso risponderà in diretta alle domande dei radioascoltatori.

L'appuntamento che avrà cadenza mensile sarà condotto in studio da Betty Martinelli e Fulvio Lavina de La Stampa.
I cittadini che intendono rivolgere domande alla presidente Bresso possono farlo ai seguenti recapiti: mail
diretta@primaradio.it; sms 328 9668282; tel. 0141211433.

Come ogni anno ripartono le dirette estive dal Parco Acquatico "Asti Lido 2000"dalle ore 15 alle ore 17 condotto da Enrico e Marco.

 


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"Punto di Contatto" nuova rubrica all'interno di "Saluti e Baci" III parte su Rvo

"Punto di Contatto" è il nome della nuova rubrica all'interno del programma "Saluti e Baci" III parte condotto da Alessandro Stefanoni e in onda sulle frequenze di Radio Veronica One.

Ogni giorno, si andrà alla ricerca del "Punto di contatto", quel luogo immaginario in grado di unire due persone, distanti anche chilometri, grazie alla musica e alla radio. Due persone che nello stesso momento, grazie alla stessa canzone, vivono un'emozione simile o contraria.
Alle 16.40 inviando la propria richiesta, accompagnata necessariamente dal ricordo ad essa associato, al 320 2049117, sarà trasmessa la canzone e si chiederà se tra chi ascolta la radio c'è qualcuno che ha vissuto emozioni uguali o contrarie all'ascoltatore e si cercherà così il "Punto di contatto" tra gli ascoltatori di Veronica One!


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martedì, 23 giugno 2009

Con "Gru Radio" voli nella regione di Valencia

[Comunicato Stampa]

Dal 23 giugno al 2 agosto ascolta Gru Radio: potrai vincere 2 biglietti aerei per te e un tuo amico, per scoprire la magnifica regione di Valencia.

Ogni martedì, giovedì e sabato, nell'arco della giornata, andranno in onda delle Pillole turistiche: ascoltale e impara a conoscere la Comunità Valenciana. Dal tardo pomeriggio sarà poi trasmessa una domanda sulla storia, la cultura, la natura o il divertimento della destinazione.... Tieniti pronto a rispondere via SMS al numero 320/2043252: il primo che risponderà correttamente vincerà il viaggio!

Ogni settimana saranno messi in palio 6 biglietti aerei Air Nostrum (3 vincitori + 3 accompagnatori) da Torino a Valencia. I vincitori potranno viaggiare dal 15 settembre al 31 di dicembre compatibilmente con la disponibilità di posti.


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La festa di S.Giovanni su Telecupole

In occasione dei festeggiamenti del patrono di Torino S.Giovanni Telecupole trasmetterà in diretta, a partire dalle ore 20.30, lo spettacolo che si svolgerà in Piazza Vittorio a Torino che culminerà con i fuochi d'artificio.

A condurre l'evento Umberto Clivio e Sonia de Castelli.

Saranno inoltre presenti altri artisti di Telecupole Pino Milner, Piero Montanaro e il duo comico Marco & Mauro.


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sabato, 20 giugno 2009

Radio GRP media partner del concerto di Ennio Morricone

Radio Grp è media partner del concerto di Ennio Morricone “Re delle colonne sonore"  – premio Oscar alla carriera nel 2007 – che si terrà presso la Reggia di Venaria il 25 giugno prossimo all'interno del Venaria Festival.

Per maggiori informazioni http://www.setup-live.com


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categorie: eventi, fm
lunedì, 15 giugno 2009

Ancora un cambio nel palinsesto di Radio Veronica

Ancora un cambio nel palinsesto di Radio Veronica.

La fascia 12-14 "Saluti e Baci 1 parte" dal 15 giugno ha un nuovo conduttore al posto di Cristian Panzanaro (che lascia Radio Veronica) arriva Beppe Di Rienzo.

Si ringrazia Micky Borello per la segnalazione.


postato da: radioinonda alle ore 21:34 | link | commenti (66)
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mercoledì, 10 giugno 2009

GRP TV sul digitale televisivo terrestre

Da ieri GRP TV irradia in digitale terrestre su parte delle province di Torino e Cuneo. L'emissione avviene attraverso il bouquet di Italia 8 sul Ch 44 dal Colle della Maddalena. 
 
Giovanni Gho

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martedì, 09 giugno 2009

Giovanni Baglioni e i Lost ospiti di Radio Veronica One

Giovanni Baglioni (figlio di Claudio Baglioni) sarà ospite  martedì 09 giugno  alle 15.00 degli studi di Radio Veronica One per presentare il suo primo lavoro dal titolo "Anima Meccanica".

Giovedì 11 alle ore 14 sarà la volta dei Lost anche loro per presentare l'ultima produzione "Sospeso".

Per entrambi gli artisti sarà possibile inviare le proprie domande e/o curiosità al seguente numero di sms  320/2049117.

Le interviste saranno curate da Fabrizio Pescatori.

 


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